Principi di difesa personale

La sicurezza personale 

Quello della sicurezza personale è un terreno molto delicato, perché nasce da un bisogno arcaico di protezione verso una minaccia che intacca la nostra stessa esistenza. 

Per questo motivo va tarata sulle singole persone e sui loro più profondi bisogni e studiata per rispondere a diversi tipi di esigenze. Inoltre è estremamente importante costruire insieme un'etica della responsabilità ed una cultura delle relazioni, che vede il confronto fisico come l'ultima soluzione, evitando violenza gratuita ed isterica. 

La sicurezza personale racchiude vari ambiti, distinti per situazioni tipo, finalità e strutturazione della difesa.

La prevenzione 

La prevenzione è un concetto fondamentale dell'autodifesa e serve ad evitare inutili situazioni a rischio per la persona. Può sembrare ovvio, ma spesso questo concetto non è compreso immediatamente da chi si avvicina per la prima volta ad un corso di difesa personale, motivato dalla ricerca immediata di efficaci tecniche per neutralizzare un attacco. 

La difesa personale si fonda su alcuni principi essenziali:

  1. Essere consapevoli: Riconoscere quali meccanismi di difesa mettiamo in atto in situazioni d'emergenza e quali emozioni possono esserci d'ostacolo o di aiuto, in particolari circostanze, è il punto di partenza per iniziare un valido percorso di autodifesa.
  2. Essere preparati: Lo studio e l'acquisizione di un sistema di tecniche serve solo per difesa e mai per offesa. 
  3. Essere tempestivi: è importante che una tecnica di difesa entri nella memoria fisica di chi la esegue, vale a dire che deve essere eseguita istintivamente. La tecnica non deve essere pensata, non ne avremmo il tempo. 

L’applicazione delle tecniche: devono essere eseguite nel modo più efficace possibile e soprattutto senza esclusione di colpi. Le tecniche di difesa dalle aggressioni fisiche sono molteplici. 

  • Colpire i punti considerati sensibili e le parti anatomiche più esposte;
  • Mantenere il controllo incalzando l'avversario per non dargli il tempo di reagire;
  • Comprendere che ogni parte del corpo può diventare un'arma, senza dimenticare che praticamente qualsiasi oggetto può essere usato allo stesso scopo.
  • La distanza intima (0-45 cm).
  • La distanza personale (45-120 cm) per l'interazione tra amici. 
  • La distanza sociale (1,2-3,5 metri) per la comunicazione tra conoscenti o il rapporto insegnante e allievo. 
  • La distanza pubblica (oltre i 3,5 metri) per le pubbliche relazioni.