CENNI SUL FIGHTIN SYSTEM

Il Fighting System è il Ju Jitsu nella forma agonistica. È’ una disciplina completa in quanto durante le diverse fasi del combattimento i due atleti possono utilizzare ATEMI (calci e pugni) e tecniche di proiezione o leve.

Con il Fighting System si può assaporare il Ju Jitsu non come difesa personale ma con le finalità del combattimento sportivo

Le competizioni di questa disciplina si alternano tra gare interregionali e nazionali, passando per gare internazionali, fino ad arrivare a Campionati Europei, Mondiali, World Games.

Il Fighting System è un combattimento che si svolge sul tatami tra due atleti che indossano il judogi, protezioni paratibia, guanti e paradenti.

Un incontro di Fighting System è diviso in tre fasi principali:

Un colpo portato tecnicamente in maniera corretta, con la giusta coordinazione, potenza e controllo, e portato sul bersaglio pieno è considerato IPPON (due punti), un colpo che non risponde appieno a questi requisiti è considerato WAZARI (un punto).

Si passa a questa fase da quella precedente quando uno dei due atleti effettua una presa stabile. Dalla seconda fase non si può ritornare nella precedente. Una volta che un atleta sceglie e riesce ad afferrare il suo avversario è vietato sferrare alcun colpo, fin tanto che persiste una qualsiasi presa Se due contendenti in seconda fase abbandonano la presa (che non sia limitata ad un rapido contatto fra mano e judogi) l'arbitro centrale blocca l'incontro dicendo "MATE'", e l'incontro riparte dalla prima fase.

Una proiezione che solleva entrambi i piedi dell'avversario da terra, o porta lo stesso a schienare nettamente, è considerata due punti o IPPON, una proiezione non perfetta o un trascinamento a terra è considerato un punto o WAZARI.

Se l'avversario è immobilizzato l’arbitro centrale chiama l’ OSAEKOMI.

I punti assegnati durante il combattimento vengono sommati al termine dell'incontro per designare il vincitore. Il combattimento dura 3 minuti e viene interrotto solo se necessario. La vittoria è assegnata all'atleta che ha conseguito il miglior punteggio allo scadere del tempo oppure per superiorità tecnica di uno dei due atleti.